Immigrazione
Lavoro
A differenza dell'Italia, dove la disoccupazione è a livello spaventoso, in Gran Bretagna le occasioni di occupazione si possono scegliere.
In particolare a Londra ci sono ogni giorno centinaia di offerte di lavoro, tanto che il Governo ha istituito decine e decine di Job Centre che aiutano i disoccupati a scegliere l'attività a loro più consona. Basta presentarsi nell'ufficio, leggere gli annunci esposti, quindi recarsi allo sportello, dove l'addetto mettre immediatamente in comunicazione l'Azienda che offre il posto di lavoro con il futuro dipendente.
Sono almeno 100.000 gli italiani che oggi lavorano nella capitale dell'Inghilterra, e molti di loro sono giovanissimi che fanno lavori estivi per imparare bene l'inglese.
Per coloro che, invece, vogliono farsi una posizione a Londra e conoscono già l'inglese, le opportunità sono allettanti in ogni settore: negozi, agenzie turistiche, assicurazioni, banche.
Il lavoro a Londra non manca, il problema sta nel saper parlare l'inglese o meno. Se avete una conoscenza discreta dell'inglese e siete una ragazza, potrete trovare lavoro come cameriera, barista, o negli alberghi a servire colazioni e rassettare le stanze (circa £ 4.50 all'ora). Per i ragazzi è un po' più difficile trovare questo tipo di occupazioni e spesso l'unico lavoro è quello del lavapiatti o aiuto bar. Comunque qui le possibilità sono molte. Il bello è che si possono scegliere anche gli orari di lavoro con un po' di fortuna, magari svolgendo due lavori part- time. In un Mc Donald's, per esempio, si può lavorare solo venti ore alla settimana. Licenziarsi è di solito molto semplice: basta dare un NOTICE (avviso) di una settimana al datore di lavoro o al manager.
Il modo più semplice per trovare lavoro resta il classico "passa-parola" tra amici oppure presentarsi direttamente in un locale e chiedere lavoro. Se invece parlate un buon inglese potete rivolgervi ai JOB CENTER pubblici che forniscono vari contatti immediati ogni giorno.
Rimane sempre valido il consiglio di pubblicare un annuncio su LOOT e aspettare. Ma passeggiando per Londra vedrete sulle vetrine di molti negozi gli avvisi di ricerca di personale. E' utile portare sempre con se' il curriculum, perchè ve lo chiedono sempre. Altro buon mezzo è di leggere o inserire annunci delle bacheche che si trovano dai tabaccai, al costo di circa 3 sterline a settimana
E' comunque molto importante cercare di migliorare l'inglese, quindi è vostro compito rimboccarvi le maniche e cercare di parlare con gente di madrelingua o frequentare un corso. Con un buon inglese, infatti, le vostre possibilità di trovare un buon lavoro aumentano.
Non è facile lavorare in qualche azienda italiana a meno che abbiate conoscenze. Aziende come l'Olivetti, la Fiat o la Merloni sono quasi sempre inglesi con personale inglese. L'Alitalia è piena di richieste, ma potete provarci. I negozi Benetton assumono italiani anche quasi monolingue a fare i commessi, la paga però è bassa. I ristoranti e le pizzerie italiani sono ottime alternative, purchè siano a gestione italiana. Come alternativa ci sono poi i fast food: non li raccomanderei, ma sono ottimi quando siete a corto di soldi. Però prenderete poco: circa £ 4 all'ora. Se siete al verde, potete farvi la zona centrale e chiedere agli hotel se hanno bisogno di personale, spesso vi faranno iniziare subito o il giorno dopo.
Ci sono poi le agenzie (anche qui non pagate) che offrono contratti temporanei o permanenti. Altrimenti provate con gli annunci sull'Evening Standard o il Tnt, o meglio i Job Centre, gli uffici di collocamento che funzionano abbastanza bene.
Per chi preferisce un lavoro in un ufficio l'alternativa è il telemarketing o le ricerche di mercato che hanno sempre bisogno di italiani e pagano meglio dei ristoranti. Se avete esperienza lavorativa come programmatore e conoscete bene l'inglese le prospettive sono migliori.
Se parlate bene l'inglese ed avete buona presenza provate a fare domanda da Harrod's.
Avrete diritto alle ferie (dopo 4 mesi di lavoro) ma non alla liquidazione (in Uk non esiste). Quasi tutti i datori di lavori vi iscriveranno e vi verseranno i contributi previdenziali e le tasse, detratti alla fonte.
Non esiste libretto di lavoro nè libretto sanitario nè ufficio di collocamento, al cui posto ci sono i job centre citati sopra che non sono obbligatori ma sono utilissimi e validi.
Molti datori di lavoro vi faranno fare, gratis, dei corsi di marketing o igiene, se volete fare carriera.
Se vi sentite bravi potete chiedere l'aumento e quasi sempre l'otterrete. In due anni si può passare da cameriere a manager, se si possiedono volontà e bravura.
Se parlate bene l'inglese potete inviare il vostro curriculum alle agenzie di collocamento sul web. Provate su:
Monster.co.uk, tesco.com, loot.com, jobcentresplus.gov.uk, ecc.